corso – scrivere per il teatro

il corso è condotto da Matteo Monforte

Corso base di drammaturgia

 

 

Il corso:

Scrivere per il teatro, significa osservare la propria idea di storia prendere fisicamente forma per mano degli attori e vederla muoversi all’interno dello spazio del palcoscenico, arrivando direttamente negli occhi e nelle orecchie del pubblico di una sala gremita.  C’è chi dice che non ci sia emozione più grossa di questa, per uno scrittore.

Ma come si diventa drammaturghi? Come si costruisce una storia salda, con dialoghi reali, protagonisti e antagonisti credibili che lottano per obiettivi forti e importanti? Quali sono i cardini saldi sui quali ruotano da sempre i drammi e le commedie dei più grandi autori di tutti i tempi, da Shakespeare a Pinter, da Cechov a Neil Simon e molti altri ancora?

In questo corso base di drammaturgia inizieremo a scoprirlo e, piano piano, a mettere ogni singolo “trucco” in pratica.

Impareremo a trovare l’idea giusta di trama e a trasformarla in un testo teatrale. Vedremo come si struttura un dramma ( il punto di attacco e l’incidente scatenante, il climax, il momento della verità) impareremo a costruire personaggi forti, a conoscere l’importanza degli obiettivi e degli ostacoli per il viaggio dell’eroe.  Studieremo come si scrive un grande inizio, una salda parte centrale, e un finale spiazzante e mozzafiato. Sperimenteremo l’importanza della suspense e della tensione drammatica. E infine proveremo a buttare giù il copione delle vostre idee.

Qual è il filo comune nella struttura di Amleto  e La strana coppia? Cosa accomuna Mamet a Goldoni? Beh, potrei dirvelo già qui, ma il primo segreto di un drammaturgo è non dare mai risposte al pubblico fino alla fine.

 

Il corso si articola in 15/20 ore di lavoro insieme suddivise in due weekend (venerdì sera e sabato mattina e pomeriggio)

primo weekend 18-19 ottobre 2019

secondo weekend 25-26 ottobre 2019

 

 

Il docente:

 

Matteo Monforte nasce a Genova nel 1976.

Nella vita scrive per la tv e per il teatro. Ha collaborato per 10 anni come autore con Zelig e scritto testi, televisivi e teatrali, per alcuni tra i più importanti comici del panorama italiano (Maurizio Lastrico, Antonio Ornano, Beppe Braida, Teresa Mannino, i Turbolenti, Enzo Paci, Baz).

 

Ha pubblicato quattro romanzi:

Come siamo caduti in basso, Oscar (Chinaski edizioni), La Genova male (Chinaski edizioni), Prendo la sciarpa e arrivo da te (Grandi e associati), La vanità dei pesci pulitori (Frilli editori).

Per il teatro ha scritto:

CAMILLA( prod: Teatro Piccolo di Arenzano, in scena per il Teatro Nazionale di Genova. Regia: Lazzaro Calcagno)

LA NOTTE IN CUI OSCAR TORNO’ A CASA(prod: Teatro Piccolo di Arenzano, vincitore come miglior testo del premio line d’ombra di Roma. Regia: Lazzaro Calcagno)

COMEDIAN BLUES(prod: Moviement, Torino. Con I TURBOLENTI. Regia: Lazzaro Calcagno)

I GIOCHI DEGLI AMANTI (prod: Teatro Calvino, Imperia. Regia: Eugenio Ripepi)

ABBIAMO SOLO MENO DIRITTI (monologo di teatro sociale tratto dal best seller di Marta Fana Non è lavoro è sfruttamento, edizioni Laterza. Prod: Recovery Culture. Regia: Stefano “Bendo” Bendato.)